Come il trading di opzioni binarie mi ha consentito di guadagnare un sacco di soldi e cambiare per sempre la mia vita. Blog personale di Alfredo Rossi
Oggi sono un uomo felice.
Posso usare una parola così pesante con consapevolezza, perché sento davvero che non mi manca nulla. So che qualcuno storcerà il naso, ma quando ci sono i soldi, c'è tutto.
Qualcuno dice che i soldi non fanno la felicità. Io sono nato in una famiglia disagiata e sono sempre stato povero fino a pochi anni fa, per questo posso dire con cognizione di causa che i soldi fanno la felicità, eccome se la fanno.
A chi dice il contrario faccio il semplice invito di vivere in una famiglia di 5 figli con uno stipendio da operaio in cassintegrazione. Poi mi dice se i soldi non fanno la felicità.
Oggi ho una discreta villetta di mia proprietà, 250 metri quadri con 5000 metri di giardino annesso. Ovviamente tutto di mia completa proprietà, senza mutui. Ho una bella macchina, una Audi A6 che suscita l'invidia di tutti i miei amici (e nemici, ovviamente).
Vivo bene, esco spesso, mangio spesso in ristoranti di buona qualità, sto imparando ad apprezzare il buon vino, le belle donne e i viaggi. Ho persino ripreso a studiare, quest'anno riesco a prendere il diploma di scuola superiore (ho gli esami da privatista tra meno di un mese e ho un po' di paura) e l'anno prossimo mi iscriverò all'università, sebbene con 10 anni di ritardo rispetto ai miei coetanei.
Ho persino potuto aiutare la mia famiglia, pagando 25.000 euro di debiti che mio padre aveva contratto ed aiutando il mio fratello maggiore ad aprire una piccola attività che gli consente di sfamare la sua famiglia.
Insomma, sono riuscito a raddrizzare la mia vita e tutto grazie alle opzioni binarie. Non voglio vantarmi, so che c'è tanta gente che sta meglio di me, ma quando ho visto per la prima volta il mio conto corrente che ha superato quota 100.000 euro, vi giuro che la gioia mi ha letteralmente invasato.
Sono sensazioni eccezionali, momenti che magari durano poco perché poi ci si abitua ma che ti segnano per la vita. E questo a maggior ragione a chi, come me, è stato sempre segnato fin dall'infanzia da una povertà tale che chi non l'ha vissuta difficilmente può comprendere.
Oggi vivo bene, anche se ovviamente vorrei vivere meglio: per il momento ho viaggiato soprattutto in Europa e in Italia, vorrei conoscere l'Asia, l'Australia e soprattutto gli USA.
E poi il mio sogno nel cassetto è comprarmi una Maserati: non voglio dilapidare i miei soldi, quindi devo guadagnare ancora tanto per comprarmi una seconda macchina del genere. Ma sono sulla buona strada.